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Fabio Cannavaro ha un sogno: arrivare al Mondiale del 2010 con la maglia del "suo" Napoli. Lo ha fatto capire in un'intervista rilasciata agli spagnoli di "As". "Di certo voglio giocare un anno a Napoli, però prima di Natale devo parlare con il Real e vedere se continuano ad avere fiducia in me. Ma non mi ritiro. Ho 35 anni e sto bene, voglio arrivare fino al Mondiale", ha detto il difensore, il cui contratto con il Real scade a fine stagione. La maglia della nazionale è qualcosa che Cannavaro non vuole ancora togliersi di dosso: "Mi è dispiaciuto non fare l'Europeo, ma ho la fortuna di avere un ct con il quale posso parlare e dire se sto bene o no. Con Lippi ho parlato e gli ho detto che stavo bene, anche se non ho giocato la prima partita della Liga. Più partite giocherò e meglio andrà. Mi manca il ritmo-partita, però sono pronto per il Numancia". Superato il problema alla caviglia, Fabio è pronto a giocare anche "20 partite al massimo piuttosto che 40 normali. Siamo cinque centrali". Il Real ha inseguito a lungo (invano) Cristiano Ronaldo, Cannavaro è convinto che l'arrivo del fuoriclasse portoghese non avrebbe creato problemi all'interno dello spogliatoio "perché quando una squadra ha un modo di comportarsi nessuno lo cambia. Se chi arriva vede che il resto della squadra lavora, lui lavorerà anche . E' una stella, però chi non lavora al Real sta fuori". L'obiettivo dichiarato della squadra di Schuster è la Champions League, dopo due campionati di fila vinti: conquistare il massimo trofeo continentale, tuttavia, "è molto difficile. Dobbiamo stare bene a febbraio o marzo perché negli ultimi anni non siamo arrivati bene in questo periodo. Se vogliamo vincerla, dobbiamo avere la rosa al completo a marzo. Altrimenti e' complicato, perche' i club inglesi stanno meglio di no".
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